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Il trattato di Amsterdam

Il trattato di Maastricht è stato modificato già a partire dal 1997 con il trattato di Amsterdam che ha ampliato le competenze dell’Unione attraverso la creazione di una politica comunitaria in materia di occupazione, eliminando gli ostacoli che ancora limitavano la libera circolazione e la sicurezza e favorendo misure che avvicinassero l’UE ai suoi cittadini.

Il trattato di Nizza

Il trattato di Amsterdam, però, aveva lasciato aperte alcune importanti questioni e per colmare tale deficit nel 2001 viene firmato il trattato di Nizza finalizzato a riformare le istituzioni europee per consentire all'UE di funzionare in maniera efficiente dopo l'allargamento a 25 paesi membri.

Il trattato di Lisbona Firmato a Lisbona il 13 dicembre 2007, è entrato in vigore il 1° dicembre 2009, il trattato di Lisbona procede all’attuazione di vaste riforme.

Esso:

  • rafforza il ruolo del Parlamento europeo che è dotato di nuovi importanti poteri per quanto riguarda la legislazione e il bilancio dell’UE e gli accordi internazionali; 
  • coinvolge maggiormente i parlamenti nazionali attraverso l’applicazione del principio di sussidiarietà che fa sì che l’Unione intervenga solo quando l’azione a livello europeo risulti più efficace;
  • introduce una nuova forma di partecipazione popolare alle decisioni politiche dell'Unione europea grazie alla cosiddetta “iniziativa popolare” (un gruppo di almeno un milione di cittadini di un certo numero di Stati membri può invitare la Commissione a presentare nuove proposte)
  • definisce la ripartizione delle competenze tra gli Stati membri e l’Unione europea. 
  • riconosce agli Stati membri la possibilità di uscire dall’Unione;
  • rende più semplici ed efficaci i metodi di lavoro e le norme di voto;
  • istituisce la figura del presidente del Consiglio europeo;
  • migliora la vita degli europei favorendo la capacità di azione dell’UE in diversi settori prioritari quali il settore della “libertà, sicurezza e giustizia”, la lotta al terrorismo e alla criminalità; politica energetica, la salute pubblica, la protezione civile, i cambiamenti climatici, i servizi di interesse generale, la ricerca, lo spazio, la coesione territoriale, la politica commerciale, gli aiuti umanitari, lo sport, il turismo e la cooperazione amministrativa;
  • adotta la Carta dei diritti fondamentali
  • conferisce all’UE personalità giuridica;
  • rafforza il ruolo dell’Europa sulla scena internazionale